consulenza franchising

Consulenza franchising: come lavora Reting

Per espandere il proprio business in tutto il territorio nazionale c’è bisogno di una consulenza franchising. Rivolgersi a un consulente per ricevere una consulenza è forse il passo più importante per allargare la propria attività espandendola con successo a livello nazionale.

L’imprenditore che vuole diventare franchisor senza fare errori nello sviluppo di un piano di espansione territoriale, sa che è la prima consulenza ad avere un peso maggiore in tutto il processo di sviluppo del franchising.

Nelle ultime settimane abbiamo pubblicato diversi articoli che trattano la creazione e lo sviluppo di un franchising. Di conseguenza numerosi imprenditori e commercianti, ci hanno posto diverse domande riguardanti proprio la consulenza. E questo articolo, è nato come risposta alle tante domande arrivate e incentrate sulla figura del consulente franchising e dello sviluppatore di rete franchising

Ti spiegherò, quindi, nel dettaglio in che modo Reting S.R.L., Società di consulenza per sviluppo franchising, si differenzia  rispetto alle altre società che offrono consulenze per franchising , sotto il punto di vista dell’attività di consulto tra consulente e imprenditore, dello sviluppo di una rete solida nel tempo, dei servizi essenziali per gestirla al meglio e di come muoversi in base alla zona in cui ha sede il primo punto vendita.

La consulenza franchising Reting: in cosa si differenzia?

consulenza franchising

Reting, grazie all’esperienza maturata nel settore sviluppo franchising; ha creato un metodo differente per dare consigli e pareri a chi richiede un consulto per ampliare un’attività. Le analisi e osservazioni poste in essere dai consulenti Reting creano un manuale operativo totalmente diverso dalle altre società di consulenza franchising.

L’approccio consulenziale di Reting, per le attività che hanno l’obiettivo di espandersi su scala nazionale ed internazionale con solidità è ottimo. Ma le tante consulenze fatte, hanno evidenziato che esistono anche titolari d’impresa che vogliono replicare il proprio business solo a scopo di lucro.

Questi imprenditori vengono assecondati nel loro errore, dalle altre società di consulenza, ma è chiaro che è la società che fa la consulenza che ha l’obbligo di dettare la strada da percorrere a un imprenditore non sicuramente esperto nello sviluppo di un franchising.

E per questo l’attività di consulenza deve analizzare oltre al tipo di franchising anche gli obiettivi e creare un business plan al futuro franchisor.

Quindi ti invito a leggere con particolare attenzione per capire che tipo di franchising ti interessa creare, cosicché tu possa arrivare a fare la scelta più giusta per il tuo obiettivo.

Reting è una società di consulenza che nasce con un progetto molto forte che si basa sull’idea del Buon Franchising, un concetto che magari è espresso in maniera semplicistica, ma che essenzialmente significa una rete incentrata sul successo dell’affiliato.

Dare priorità massima al franchisee significa proporre agli imprenditori una grande e reale  opportunità di guadagno, soddisfazioni professionali e cambio radicale del tenore di vita.

Per questo abbiamo creato un sistema di consulenza franchising diverso rispetto a quello delle società che finora ho avuto modo di conoscere in Italia.

Forse anche questa è la ricetta del successo di Reting.

Qual è la differenza rispetto a altre società di consulenza franchising quindi?

Oggi l’offerta di consulenza per creare, gestire, sviluppare e promuovere un franchising in Italia consiste solo nel mettere a norma il business, poterlo vendere e investire il meno possibile.

È una strada che come Reting non condividiamo, ma anzi pensiamo addirittura sia il modo migliore per schiantarsi contro un muro di cemento a 200km/h.

Ovviamente però mi rendo conto che per molti imprenditori che gestiscono attività, questa è stata e sarà la scelta che riterranno più giusta poiché la più economica.
Basterà infatti riferirsi ad una società di consulenza franchising che sviluppa il progetto e crea una rete con 5-6mila euro, in modo da creare i primi materiali per poter far firmare un contratto ad un franchisee: un contratto, un Manuale Operativo, una brochure per presentare la proposta ed un conto economico.

Per svilupparsi in franchising questi materiali rappresentano il minimo indispensabile, e molto spesso gli imprenditori decidono di scriverli da soli nella loro azienda.

Il risultato di questa scelta porterà all’apertura di molti punti vendita, magari una vera e propria catena di negozi.
Peccato però che ognuno di questi punti rischierà di chiudere poiché non sono stati analizzati tutti gli scenari possibili in fase di consulenza e magari l’affiliato non è stato formato nel modo corretto.

Quindi non solo si distruggerà la credibilità del marchio, che magari hai impiegato anni per crearla, ma rovinerai anche la vita di moltissime persone.
Devi sapere, infatti, che spesso chi investe nello sviluppo in franchising non è l’imprenditore multimiliardario al quale fa poca differenza aver fatto un investimento sbagliato.

I franchisee sono per la maggior parte persone che ipotecano casa o la vendono per trovare 200mila euro, oppure prendono tutti i risparmi messi da parte dopo una vita intera di sacrifici!

E noi di Reting non vogliamo che questa tipologia di persone venga presa in giro da proposte di affiliazioni scadenti e poco profittevoli. Quando si sviluppa un franchising, quindi, la regola numero 1 è non lucrare sugli affiliati.

Per Reting, quindi, fare consulenza franchising significa fare un investimento magari 10-12 volte più alto, parliamo anche di budget da 60-70 mila euro, ma che dia la certezza ad ogni affiliazione nuova di durare nel tempo e di far parte di una rete solida che ha cambiato davvero in meglio la vita del franchisee.

E soprattutto quando Reting stessa andrà a vendere le tue affiliazioni, potrà guardare negli occhi la persona che ha davanti e dirgli con assoluta certezza: ”Se tu vuoi vendere casa per aprire questa attività, fallo perché è la migliore cosa che tu possa fare nella tua vita.”

E tutto questo è possibile perchè sai che il tuo grande guadagno non proviene dalla fee d’ingresso di 20mila euro, ma dal fatto che il franchisee comprerà materie prime, ti verserà delle royalties, aprirà altri punti vendita dopo il primo già aperto, ma soprattutto che avrai iniziato con lui una vera e propria collaborazione che molto probabilmente ti porterai dietro per tutto il resto della tua vita.

É stato creato quindi qualcosa di davvero importante!!

Per questo Reting non crea un conto economico, ma realizza un franchising plan, cioè un piano dettagliato di espansione che comprenda tutti i costi, tutte le difficoltà, tutti gli investimenti e tutte le opzioni di quello che potrebbe accadere in futuro, cercando di prevenire e immaginare quali potrebbero essere i problemi,, e mettendoli anche a budget.

Solo in questo modo posso dire di avere la certezza di vendere affiliazioni di un’azienda solida, che ha già pre immaginato e studiato la maggior parte delle situazioni problematiche possibili.

Anche la stesura del Manuale Operativo seguirà la stessa logica di sviluppo.
Non verrà scritto basandosi su qualche mansionario, ma si creerà un vero manuale d’uso di un punto vendita dall’apertura alla chiusura. 
Quindi non comprenderà solo come si fanno le attività, si svolgono i servizi, si vendono i prodotti ecc… ma anche tutto l’aspetto gestionale e finanziario più la parte formativa delle persone all’interno del punto vendita.

Il Manuale Operativo non dovrà essere scritto semplicemente per essere in regola con lo sviluppo in franchising e poi esser messo in un cassetto a prendere polvere. Il Manuale Operativo sarà il vero strumento di lavoro che permetterà al franchisee di avere successo perché lo consulterà ogni volta ne avrà il bisogno.

Noi di Reting abbiamo tanti clienti franchisor che utilizzano nel loro stesso punto pilota il Manuale Operativo realizzato per i franchisee, in modo di avere la certezza di applicare la procedura più corretta.

Quindi la creazione del Manuale Operativo non inizia e finisce con la vendita del franchising, ma si trasforma in uno strumento dinamico che verrà aggiornato anche dopo i primi 4-5 affiliati. Verranno fatti dei video a supporto, dei portali online con dei webinar in modo tale che il manuale non sia una cosa da leggere solo i giorni iniziali di apertura, ma che diventi un vero strumento di lavoro, di confronto e di studio.  

E questo accade perché il vero interesse di uno sviluppo in franchising di successo è che il franchisee abbia successo.

Inoltre, la maggior parte dei franchisee rientra nelle categorie che noi chiamiamo autoimpiego e impresa familiare. Questi due tipi di affiliato, per poter avere successo con il punto vendita hanno bisogno di sviluppare la cultura imprenditoriale che gli manca. 

Un altro aspetto importante, nel progetto Reting, è proprio quello della professionalizzazione delle risorse coinvolte nel franchising. È quindi indispensabile per noi contemplare un percorso di academy interna, che permetta ai franchisee di diventare degli imprenditori di successo e non soltanto delle brave persone che pagano la fee d’ingresso e poi tanti saluti e buon lavoro.
La parte di academy e di formazione riguarderà anche tutti i dipendenti e collaboratori di ogni nuovo punto vendita aperto, in modo che tutti quanti navigano nella stessa direzione. 

E l’imprenditore che vuole sviluppare la rete e diventare franchisor?
Anche lui riceverà una formazione perché essere franchisor significa vestire un nuovo ruolo, con nuove responsabilità e azioni da svolgere. 

Perché il fatto di aver scritto un manuale, un contratto e aver fatto della pubblicità online, mi dispiace, ma non fa di te un franchisor. 
Il franchisor è la persona che sa trasferire il suo know how, fare consulenza, formare le persone e ascoltare. Tutto questo non in maniera amatoriale, ma professionale grazie al percorso professionale svolto che gli permette di diventare una sorta di consulente e formatore della sua stessa rete.

Spiegata la parte consulenziale, voglio parlarti anche dell’aspetto legato allo sviluppo della rete in franchising.

Sviluppo franchising: il punto di vista di Reting

sviluppo franchising

Lo sviluppo franchising in Italia, purtroppo, è ancora fermo a quello che si faceva negli anni 60-80 e forse la grande novità del franchising è arrivata solo negli ultimi 10 anni con la creazione dei vari portali di aggregazione delle offerte. 

Capisci però che nel 2020 fare pubblicità attraverso riviste di settore, fiere e portali web, è davvero medievale, rispetto alle tecnologie che possiamo oggi creare nel mondo del web e del web marketing in particolare.

Ed è per questo che Reting, per quanto creda profondamente nelle riviste di settore come passaggio importante per lo sviluppo, preferisce spingere i propri clienti a creare un proprio portale e non ad affidarsi al portale di qualcun altro dove ci si mette in gara soltanto in base alla propria categoria merceologica, ed al prezzo.

E mettersi in gara solo sul prezzo significa passare tantissime ore al telefono con tantissime persone interessate ma che poi non acquisteranno nulla perchè non sono stati gestiti bene dal punto di vista della vendita.

Proprio per questo motivo il lavoro di Reting è incentrato alla creazione di un portale online per ogni format che si sviluppa in franchising, con il suo indirizzo e-mail dedicato, il suo dominio e con all’interno tanti materiali unici come video, testi pubblicitari e e-mail. 

Tutto ciò permetterà alla persona non soltanto di conoscere la metratura del locale e quanto costa, ma a vivere un viaggio vero e proprio all’interno dell’attività per innamorarsene e capire se davvero gli potrà cambiare la vita oppure no.

Sappi che per l’imprenditore che decide di sposare una casa madre in franchising, l’apertura di un punto vendita rappresenta  l’investimento più importante della sua vita, dopo la casa. Per questo bisogna capire bene quali sono i servizi durante lo sviluppo che un franchisor deve rendere al proprio franchisee. 

Servizi franchising

servizi franchising

I servizi che un franchisor deve sempre rendere al proprio franchisee per compiere uno sviluppo che rientra nel progetto del Buon Franchising, sono essenzialmente 4: 

  • il marketing, quindi la generazione di contatti e la creazione di materiali pubblicitari per i tuoi affiliati, 
  • la formazione, in aula, online o tramite le piattaforme web di e-learning,
  • la consulenza, con degli esperti che possano aiutare l’affiliato a fare analisi specifiche sulla progettualità del punto vendita,
  • l’affiancamento tecnico in loco, ovvero un team di supporto che interverrà nel momento in cui ci siano delle difficoltà nei punti vendita affiliati. In Reting lo chiamiamo rescue team e può capitare che lavori giornate intere vicino allo staff per far sì che non si ripeta più il problema.

Proprio per quanto riguarda questo ultimo punto, ovvero l’affiancamento in loco, devo chiarire il concetto di sviluppo in ottica di zone. E voglio farti un esempio prendendo come città Napoli.

Sviluppo franchising Napoli

sviluppo franchising napoli

Quando ci si vuole sviluppare attraverso la formula del franchising la regola principale è solo una: espandersi a macchia d’olio.
Non puoi, infatti, immaginare di partire domani con lo sviluppo da Napoli e vendere in Veneto, perché tutto quello che ci siamo detti poco fa, a partire dall affiancamento, diventa più complesso se tra te e il tuo franchisee ci sono tanti km e nessuna struttura affiliata fra di voi.

Svilupparsi a macchia d’olio significa proprio allargarsi partendo dalla tua città (Napoli), e passando, in ordine, per le province della stessa regione (Avellino), poi per le città delle regioni vicine (Roma) e così via fino ad arrivare in Veneto. 

Vedrai che sarà semplicissimo con questa logica andare anche in Europa e nel mondo.
C’è chi giustamente vuole aprire a New York, Dubai, ma non si rendono conto che possono trovare clienti di altissimo livello anche tranquillamente a Lugano, Vienna, Francoforte ecc che sono posti anch’essi ricchissimi.

Ma soprattutto sono zone che riesci a coprire viaggiando ancora in automobile, a differenza ad esempio di Londra che sarà più complicata. Infatti, se volessi portare 10 persone dello staff, dovrai fare un volo da Napoli in 10…
Mentre, se avrai seguito bene l’espansione a macchia d’olio, prima di arrivare in Inghilterra avrai sicuramente aperto in Francia. In questo modo se ci sono affiliati nel nord della Francia, per loro sarà molto più semplice raggiungere Londra. 

In questo articolo ti ho quindi voluto spiegare quali sono i valori dietro al lavoro di Reting. 
Se quindi vuoi trasformare la tua attività in un franchising e ti specchi nelle cose che ho scritto, soprattutto nell’idea di creare una rete che metta al centro il successo del franchisee, compila il questionario qui sotto.

questionario per diventare un franchisor