Franchising: come scegliere dove aprire con il geomarketing

Durante lo sviluppo franchising esiste una fase in cui si decidono le caratteristiche che deve avere il territorio in cui apriranno i nuovi punti affiliati. Per essere certi che i franchisee ottengano successo dalle nuove aperture è importante studiare anche il luogo, le persone e le loro abitudini.

Questo studio viene chiamato geomarketing, vediamo insieme di cosa si tratta.

Geomarketing definizione

geomarketing definizione

Il geomarketing è un ramo del marketing che studia le informazioni di prossimità, ovvero tutto ciò che è legato al conoscere e capire qual è la zona migliore per aprire un punto vendita. 
Il geomarketing quindi essenzialmente studia:

  • la densità abitativa, 
  • le abitudini di acquisto degli abitanti della zona, 
  • il loro reddito, 
  • il competitor diretto in zona (quindi se sei un ristorante analizza gli altri ristoranti)
  • il competitor indiretto in zona (quindi se sei un ristorante analizza tutti gli altri locali che fanno food).

Il geomarketing ha quindi lo scopo di dare una risposta chiara su dove poter aprire una location, ed è alla base del successo di un franchising. Gli americani, che di franchising ne conoscono davvero molto, dicono che esistono 3 punti importanti da dover curare prima di aprire un nuovo punto vendita:

  • location
  • location
  • location

Questo studio della location viene fatto attraverso software specializzati! 

Software di geomarketing

software di geomarketing

Per quanto riguarda il software di geomarketing, Reting ha scelto Urbistat, ovvero il top del settore.
Parliamo di un software scelto anche da grandi aziende come Decathlon, Oviesse Unieuro, Domino’s Pizza, Burger King, Kfc, Zara, Geox, ecc. 
Per lo sviluppo dei nostri clienti usiamo quindi lo stesso software delle grandi catene in franchising.

Urbistat è molto professionale e permette di capire con una facilità incredibile quali sono i bacini di utenza, i residenti, i lavoratori, i turisti, i redditi, la suddivisione di essi nelle aree, i consumi, ecc
Sono davvero talmente importanti queste informazioni che non consigliamo a nessuno di intraprendere uno sviluppo senza un consulente franchising al suo fianco. 

Esclusiva di zona

Esclusiva di zona

L’esclusiva di zona è un passaggio chiave del mondo franchising perchè il franchisee deve avere, per contratto, un’area esclusiva per  operare e vendere servizi o prodotti di quel franchising.
Quindi nessuno può aprire altri punti li, ne’ altri franchisee ne’ la casa madre.
Tutto il volume di lavoro sviluppato già in quella zona deve essere quindi restituito o venduto al franchisee in fase di apertura. 

L’esclusiva di zona è un fattore critico di successo, che, se scelto male, incide negativamente sull’espansione, generando scarsi fatturati e quindi chiusure. 
Come si fa quindi a scegliere un’esclusiva di zona di successo?
 
Si parte dall’analisi del cliente target che quel franchising vuole seguire. Se ho un franchising di primi piatti dove vendono pasta take away, potrebbero essere il mio target i lavoratori della zona e quindi dovrò analizzare quanti lavoratori ruotano intorno al mio punto pilota facendo un primo sondaggio.
Questo sondaggio potrà essere composto da due semplici domande:

  • Come raggiungi il punto vendita?
  • Quanto tempo impieghi?

Sono due variabili fondamentali da cui parte qualsiasi tipologia di ragionamento di geomarketing. Dopo aver intervistato quindi 200-300 clienti con questi dati, si può delimitare la “catchment area”, ovvero la zona entro il quale insiste il marketing locale di un punto vendita. 

Nel caso della pasta di cui parlavamo poco fa, vediamo quanti lavoratori ci sono all’interno della catchment area. Se vediamo che ruotano 50mila lavoratori, automaticamente fisseremo questo parametro come parametro minimo di apertura per i punti vendita successivi.

Di conseguenza quando un potenziale franchisee sarà interessato, andremo a vedere questo passaggio!

Come scegliere dove aprire un negozio

Come scegliere dove aprire un negozio

Immaginiamo di essere al tavolo con un potenziale franchisee dove gli accordi finanziari sono già stati presi e dobbiamo firmare un bel contratto di affitto dove far attivare la nostra azienda.

Che cosa dobbiamo fare? 
Prima di tutto nel caso di un franchising dobbiamo prendere lo studio di un’esclusiva di zona fatto a monte. Quindi: qual è la tipologia di clienti di cui ho bisogno?

Riprendiamo l’esempio di poco fa: i lavoratori! Nel caso in cui la persona è interessata all’apertura nella provincia di Milano, andiamo a vedere, rispetto a dove vorrebbe aprire, qual è l’area in cui i lavoratori raggiungono la location nei parametri di tempo delimitati e se riesce ad avere un bacino di utenza paragonabile o superiore a quello del punto pilota.

Chiaramente in questo esempio abbiamo iper semplificato perché i dati necessari ad un’apertura potrebbero essere anche quelli dei consumi, ovvero quanto volume di fatturato c’è all’interno di un’area.
Bisogna quindi decidere i parametri nella fase di espansione! 

Ti invito inoltre ad approfondire quello che noi chiamiamo Franchising Plan, il piano di sviluppo franchising

I rischi legati alla mancanza di geomarketing

Il geomarketing è talmente importante che non averlo ti espone a rischi importantissimi. Nel dettaglio, infatti, se non c’è un’analisi chiara iniziale, la scelta della location viene delegata alle sensazioni, all’opinione soggettiva del franchisee e del franchisor o peggio ancora dell’agente immobiliare che non vede l’ora di venderti la location.

Di conseguenza senza dati oggettivi, e basandoti solo su quelli soggettivi, l’errore è dietro l’angolo perché sappiamo bene quanto le sensazioni possono essere determinanti quando si è davanti ad una scelta.

Un software di geomarketing ti esclude questo rischio!

Per affidarti quindi a Reting ed avere la certezza di creare una rete che sia redditizia per te e per i tuoi affiliati, compila il questionario qui sotto e scopri come trasformare la tua azienda di successo in una rete in franchising.

questionario per diventare un franchisor