impresa familiare

L’impresa familiare: pro e contro

In questa serie di articoli stiamo esplorando uno per volta ognuno dei 7 target franchisee che potrai incontrare nella tua espansione in franchising.
Per comprendere al meglio questo articolo, però, ti consiglio di leggere anche quelli passati sui 2 target precedenti: l’investitore e l’autoimpiego.

Oggi, quindi, parliamo del terzo target franchisee, ovvero l’impresa familiare, spiegandoti cos’è e perchè è così importante.

Per familiare intendiamo un gruppo di persone particolarmente legate, che possono essere amici, sposi, fidanzati o parenti.
Come tutti i tipi di target, anche l’impresa familiare ha i suoi pro e contro, e partiamo con l’analizzare i rischi.

 

I rischi dell’impresa familiare

 

Rischio numero 1: Difficoltà nel concludere le trattative 

Con l’impresa familiare l’aspetto commerciale è molto più complicato, perché?
A differenza degli altri target, l’impresa familiare è caratterizzata dal fatto che ci sono minimo 2 persone come imprenditori; con parità di decisione.
Questo cosa comporta?
Sarà molto più difficile qualunque forma di vendita con loro perchè le persone da convincere saranno sempre minimo 2.

Rischio numero 2: Non riuscire ad accontentare subito le loro richieste 

Questa tipologia d’impresa spesso è fatta da persone che non hanno solo la necessità di comprarsi un lavoro, come l’autoimpiego, ma anche la volontà di migliorare una situazione già esistente. 
Nelle nostre esperienze, almeno uno dei due imprenditori  in precedenza aveva già un lavoro, ed il suo scopo è quello di elevare un po’ la propria condizione economica.
Ad esempio sono persone che spesso stanno pensando di allargare la famiglia e quindi avendo più spese da sostenere, necessitano di guadagnare di più.

Questa necessità, però, per l’impresa familiare deve essere soddisfatta subito.
Che significa?
Significa che il tuo business deve essere redditizio fin da subito e con due buoni stipendi.

C’è però un problema..
Far andare molto bene fin da subito un’attività potrebbe non essere molto complicato se si parla di attività molto basiche, come quelle destinate all’autoimpiego.
Per basiche si intende che sono caratterizzate da bassi costi fissi e veloce marginalità, ma con numeri che non superano i 1500 euro al mese di stipendio, cifra che va bene all’autoimpiego, ma non all’impresa familiare.

Nel caso dell’impresa familiare, il modello di business è messo davvero a rischio, perché deve funzionare molto bene con un alto incasso che permette di portare a casa non solo due grandi stipendi ma anche un utile.

Rischio numero 3: La gestione del rapporto tra soci

Essendo due le persone al comando, può capitare che nella vita non si è più allineati, e lì cosa succede: crolla tutto?

Il rischio è proprio quello, ovvero vedere punti vendita che si bloccano e chiudono perchè ci sono stati conflitti interni tra gli imprenditori.
Quindi, quando pensi di strutturare una rete basata sull’impresa familiare, dovrai essere bravo ad inserire un percorso di formazione sulla gestione del rapporto tra i soci, dando loro spazio di confronto, di approfondimento. 
Solo in questo modo potranno generare delle idee e dei valori che possano pian piano costruire una base solida su cui poi prendere in futuro decisioni fondamentali. 
La formazione dovrà essere valoriale ed incentrata sul dialogo e sul confronto in modo tale che possano essere sempre uniti.

Ora, però, non devi pensare che l’impresa familiare sia solo un rischio! In realtà è davvero un ottimo target di franchisee per sviluppare la propria attività in modo vincente.
Vediamo perché?

I vantaggi dell’impresa familiare

 

Vantaggio numero 1: I due ruoli principali sono già coperti

Come ti ho già detto ci sono minimo 2 imprenditori all’interno di un’impresa familiare, e questo cosa significa?
Significa che i due principali ruoli chiave saranno già ricoperti da loro stessi, dando così una stabilità importante all’attività fin da subito.

Vantaggio numero 2: Maggiore capacità di investimento

Poco sopra, al rischio numero 2, ti ho spiegato che il problema principale potrebbe essere quello di non accontentare subito l’impresa familiare che necessita fin da subito di un alto incasso per portare a casa due grandi stipendi più un utile.
Se, quindi, lo scopo è quello di avere un’attività più strutturata che dia maggiore marginalità, l’impresa familiare è ovviamente pronta ad investire un pò di più.
Se, ad esempio, l’autoimpiego può spendere 30-40mila euro per aprire la propria attività, l’impresa familiare arriva anche a 100 mila.

Come abbiamo già presentato in passato, parleremo di questi target e di molto altro ancora all’interno del Franchising Model Tour, il primo evento sul franchising targato Reting!

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