futuro

Quale sarà il futuro

Oggi voglio parlarti del futuro e di quali saranno i nuovi scenari per il mercato del franchising.
Troverai all’interno di questo articolo numeri, proiezioni e analisi di mercato chiare fornite dalla Cerved, ovvero una delle agenzie di riferimento in Italia sullo studio dell’andamento finanziario ed economico delle aziende italiane.

Molte di esse sono in seria difficoltà e per loro è quasi impossibile prendere delle decisioni strategiche per il futuro. 
Per poter programmare il futuro, bisogna ragionare su due aspetti importanti:

  • mantieni chiaro l’obiettivo di dove si vuole arrivare (e quindi non lasciare che i fatti esterni compromettano tutto)
  • studia i dati e ragiona in base ai fatti 

Se quindi il tuo sogno è sempre stato quello di espandere la tua azienda in franchising, NON DEVI RINUNCIARCI e non devi neanche rimandarlo!
L’unica cosa che devi fare è ragionare in base ai numeri e ai fatti per poter decidere come programmare il tuo futuro.

Ma come facciamo a scegliere i numeri?

I numeri interni

futuro

La Cerved afferma che se questa emergenza durerà fino a fine anno, come è presumibile che sia, ci sarà un calo del PIL pari circa al 17%. È davvero tanto!

Come in tutte le situazioni di crisi, però, ai settori in grandissima difficoltà si alternano settori che in realtà stanno crescendo.
Sono propri questi settori in crescita che devono analizzare i numeri e rendersi conto che questo è il momento di investire e spingere sul modello del franchising (anche se il loro fatturato ne ha un po’ risentito).

Da dove si parte con l’analisi dei numeri?
Il primo dato da verificare è interno alla tua azienda e risponde a questa domanda: “Quanto è riuscita la tua azienda a reinventarsi e a creare una nuova proposta nei confronti di questa emergenza?”

Reting conosce la storia di molti clienti che hanno saputo reinventarsi in modo tale da poter non solo superare ma anche gestire finanziariamente questo periodo.
Questa non è una capacità da poco, anzi..

Se sei riuscito a riorganizzare la tua attività, anche se hai perso un po’ di fatturato, questo ti fa già capire che la tua strategia, la tua potenzialità e il modo in cui lavori permettono di svilupparti su base nazionale.
Questo perchè sei una persona che messa alla prova, anzi alla prova più estrema, ha comunque ottenuto dei risultati!
Non tutti sono riusciti ad avere successo durante questa emergenza, analizziamo quindi chi ne è uscito positivamente e chi negativamente.

Chi vince e chi perde

futuro

Il Coronavirus è stato (ed è tutt’ora) un vero colpo basso per tantissime imprese e imprenditori, ma non per tutti..

Il settore delle strutture ricettive (agenzie di viaggio, alberghi, tour operator) sono in forte difficoltà ed è quindi un settore che DEVE PER FORZA REINVENTARSI.
Nello scenario pessimistico della Cerved (durata dell’emergenza annuale) le stime degli alberghi sono di un -73%.

Un altro settore molto colpito è quello dei trasporti e concessionari. Analizzando però Tesla, azienda specializzata in auto elettriche, notiamo dei dati particolari. Tesla, infatti, riferendosi alle immatricolazioni, ha registrato un numero positivo nel mese di Marzo e per il mese Aprile ha avuto un calo del 50%. Attenzione però, questo non è un dato negativo se si pensa che tutte le altre aziende automobilistiche hanno registrato un calo del 90%.

Questo perché?
Perché anche in un settore fortemente in crisi, se hai una proposta particolarmente vantaggiosa, hai comunque la possibilità di fare business. Se pensi che però Tesla non è un esempio vicino alla tua realtà, ti parlo di un nostro cliente Reting : Motor Eco.

Motor Eco è un’azienda specializzata in scooter elettrici ed anche loro non hanno subito un impatto così negativo, perché la mobilità elettrica è un’ottima proposta, molto economica in termini di bollo, assicurazione e carburante. Il Coronavirus non ha quindi oscurato la loro proposta perché è molto forte.

Addirittura ci sono proposte che sono diventate più forti in questo periodo.
Parliamo ad esempio del commercio online che registra un +55%. Eppure qui posso farti un esempio concreto:
Domino’s Pizza (di cui ti avevo parlato approfonditamente nello scorso articolo) è praticamente l’Amazon della pizza: compri online la pizza dal sito e ti arriva a casa. 
Questo per dirti che il trend del commercio online tocca chiunque abbia investito nella tecnologia, anche se si tratta di negozi di prossimità (come la pizzeria).

Altro esempio di negozi di prossimità che stanno ottenendo buoni risultati sono i centri estetici. 
Coloro che hanno saputo reinventarsi, facendo consulenze online o vendendo i propri prodotti, sono riusciti a superare la situazione di crisi economica.
Stessa cosa nel business delle camicie su misura dove la vendita online è stata semplicemente chiamare tutti i clienti di cui si avevano i contatti per promuovere l’acquisto delle camicie per la stagione estiva. 

Ma quindi..

Cosa può insegnarti il trend del commercio online?

futuro

Il trend del commercio online ti permette di capire due cose molto importanti per il futuro che verrà:

 

  • Il tuo business è tecnologico?
  • Hai la possibilità di vendere online?

Queste vendite online in generale hanno cambiato il futuro.
Si pensi alla distribuzione alimentare:
i supermercati hanno sempre avuto la possibilità della spesa a casa, non molto usata prima ma che ovviamente ha avuto un aumento in questo periodo. Ora secondo te, quando l’emergenza sanitaria finirà, le persone non richiederanno più la spesa a casa?

Ovvio che no! Ed ecco che le abitudini dei consumatori sono cambiate.
Per questo motivo il format di spesa a casa potrebbe essere molto forte ed importante come progetto di espansione in franchising perché va incontro alla necessità dei consumatori.

Altri format vincenti possono essere le lavanderie, il settore farmaceutico e la cantieristica.
Quindi se il tuo business ha resistito bene a questo calo o se sei un settore in forte crescita, ADESSO è IL MOMENTO GIUSTO PER SPINGERE IL FRANCHISING.

Perchè?

Perchè tutti gli imprenditori che vogliono investire o le persone che cercano lavoro, vogliono un’azienda che si trova in un settore in crescita o un’azienda che ha saputo come superare la crisi più grande che ci potesse essere e quindi è sicuramente un format forte.
Ma attenzione alla pecora nera..

Le sanificazioni non sono il futuro

futuro

Tra i business in forte crescita c’è ovviamente quello delle sanificazioni ma prima di parlarne bisogna ricordare un po’ di storia del franchising.
In passato ne abbiamo viste di tutti i colori:

  • il boom delle sigarette elettroniche (spento in pochi anni)
  • gli allevamenti degli struzzi
  • la coltivazione dello zafferano

Questi sono solo tre esempi di tutte quelle situazioni legate solo alla mera opportunità.
E fra questi, noi di Reting, ci sentiamo sicuri di poter inserire le sanificazioni.

Ora ti spiego il perchè.
In questo momento molte aziende (che non c’entrano nulla con il mondo della sanificazione) si stanno reinventando.
Anche se sono state brave a vendere o se saranno brave a vendere le sanificazioni, non significa che devono sviluppare il business in franchising.

Perchè secondo te?

Semplicemente perchè non stiamo parlando di un progetto nel quale il franchisee può investire a lungo termine. Infatti, questa “bolla” della sanificazione finirà nel momento in cui l’emergenza sanitaria sarà conclusa, e quindi nel giro di un anno. Un business di questa durata non è ciò che intendiamo il Buon Franchising, soprattutto se l’azienda non si occupava prima di sanificazioni.

Il Buon Franchising si basa sull’aiuto al franchisee e non sul “vendiamo il più possibile per fare più soldi possibili”. 
NON SI GIOCA CON I SOLDI E LE ASPETTATIVE DELLE PERSONE.

Per questo motivo, diffida delle opportunità offerte nel settore delle sanificazioni, ma piuttosto studiati i numeri dei format e dei settori che hanno saputo superare questa crisi.

A maggior ragione, se il tuo sistema di business è uscito solido, forse un po’ ammaccato, ma ha comunque superato questa crisi economica DEVI ASSOLUTAMENTE CREARE UN FRANCHISING! 

Le persone desiderano unirsi agli imprenditori come te!

Clicca qui per compilare un questionario e scoprire fin da subito se la tua attività è franchisizzabile oppure no