quanto costa creare un franchising

Quanto costa creare un franchising

Se ti stai chiedendo quanto costerà lanciare un progetto di franchising perchè la vedi un’attività non alla tua portata economica, devi sapere che creare un franchising costa generalmente la metà o un terzo di quanto ti costerebbe aprire un nuovo punto vendita diretto.
 
Prendiamo come esempio i costi da sostenere per l’apertura di un nuovo ristorante. Per avviare un’attività nella ristorazione, occorre avere un capitale economico all’incirca di 200 mila euro.

Posso dirti con certezza che con un budget di 70 mila euro, invece di avere soldi a disposizione per avviare solo un nuovo ristorante, hai la possibilità di creare un franchising perfetto in tutte le sue forme, diventando così una catena con 50-60 locali. 

Ma quindi il budget di 70mila euro per quali costi serve?

Come nasce un franchising

come nasce un franchising

Per capire a fondo qual è il costo da sostenere per sviluppare un franchising da zero, c’è bisogno di capire innanzitutto come nasce un franchising.

Devi sapere che un franchising nasce sempre da un’idea. Ci sono però due tipi di idee, una è sbagliata e non porterà mai a un sviluppo di successo, mentre l’altra, ovvero quella giusta, è il vero motore del Buon Franchising e farà sì anche che costerà di meno.
Vediamole insieme:

  • Parliamo di idea sbagliata quando sono gli altri a pensarla. Se quindi l’imprenditore decide di spendere i propri soldi per creare un franchising perché qualcun’altro gli ha chiesto di espandersi, sta iniziando a percorrere la strada che non lo porterà mai al successo. Questo perché non è l’imprenditore che ha veramente voglia di aprire il portafogli e sborsare quattrini per espandersi, ma c’è qualcun’altro che lo ha convinto. 

 

  • Il Buon Franchising, invece, è quello sviluppo che nasce dall’ardente desiderio di un imprenditore che vuole investire i propri soldi per costruire qualcosa di grande che possa aiutare e far vincere tutti gli imprenditori che decidano di sposare il suo modo di lavorare. Solo in questo modo i soldi che spende per creare un franchising, consentiranno al progetto di alloccare le risorse economiche adeguate per un costante ed efficace supporto dell’affiliato. Questo farà si che l’imprenditore che investe un capitale per diventare franchisor, vedrà l’affiliato non come cliente ma come una persona che lo aiuterà a raggiungere il suo obiettivo: diventare un franchisor con una rete forte e consolidata.

Anche se l’idea è la base di tutto il progetto di sviluppo franchising, bisogna comunque concretizzarla. Sarà, quindi, necessario concentrarsi a grandi linee su dei macro punti:

  1. Il piano di espansione, che chiamiamo franchising plan, con all’interno anche tutto l’aspetto economico. Sarai d’accordo con me che senza i numeri è inutile iniziare a lavorare?
  2. I manuali operativi, dedicandoci quindi alla standardizzazione dei processi e alla replicabilità di essi. Per processi si intende tutto ciò di cui l’attività ha bisogno, dalla gestione del punto vendita, al marketing,
  3. La contrattualistica che deve essere congrua con quello che è la legge sul franchising in Italia,
  4. Un’academy di formazione interna, quindi un sistema di trasferimento del know how dalla casa madre all’affiliato.
  5. Il marketing B2A, un sistema automatizzato che ha l’obiettivo di trovare i tuoi futuri affiliati,
  6. Un reparto di sviluppo del franchising che permetta non solo di vendere le affiliazioni ma anche di gestirle e fare in modo che questi affiliati ogni giorno utilizzino le informazioni.

Come puoi vedere, quindi, non basta un singolo manuale operativo!

Progetto di franchising pdf

progetto franchising pdf
In molti ritengono che il singolo manuale operativo rappresenti un progetto di franchising, ma in realtà non è così.
Il manuale operativo è davvero molto importante, ma non può da solo reggere un intero sviluppo in franchising.

Inoltre, se il suo compito è quello di standardizzare e rendere replicabili delle procedure interne ad un’attività specifica, non è possibile che un’attività scriva il proprio manuale operativo prendendo spunto da un progetto di franchising pdf che trova su Internet.

Non esiste una struttura universale perché ogni realtà ha delle caratteristiche talmente differenti che vanno scritte prendendo l’esperienza sul campo e non un progetto di franchising in pdf.

Ed inoltre un vero progetto va oltre il semplice manuale operativo, accogliendo altri punti come aspetti economici, organizzativi, gestionali e di creazione vera e propria della rete.

Se, quindi, il tuo desiderio è quello di avere uno sviluppo in franchising di successo, non investire i tuoi soldi soltanto nella stesura di un manuale operativo, perché, pure se fosse il miglior manuale al mondo, non basterà.

E come si deve procedere per aprire un franchising ?

Aprire un franchising

aprire un franchising

Per aprire un franchising la prima cosa su cui concentrarsi è un piano finanziario ed economico per conoscere ed anticipare i tutti i costi.

È chiaro che molte persone vorrebbero creare un franchising senza soldi, ma questo è senza ombra di dubbio il modo migliore per fallire. 

Aprire un franchising senza soldi è un rischio enorme perché ci troveremo a utilizzare magari un contratto copia e incolla, a scrivere in maniera approssimativa o artigianale il manuale operativo, a fare una pubblicità su qualche rivista spendendo qualche centinaio di euro senza una reale strategia, e quale sarà il risultato di questo investimento?

Nel migliore dei casi si riuscirà anche ad aprire nuovi punti vendita, ma questi punti crolleranno come quando provi a prendere un pugno di sabbia tra le tue mani. 
Questa è l’esperienza di tanti piccoli brand che hanno fatto franchising senza soldi. 
E vero pure che un imprenditore prima di investire soldi in un progetto del genere, vuole sapere con certezza quanto si guadagna!

Creare un franchising, quanto si guadagna

Creare un franchising, quanto si guadagna

Chiaramente se abbiamo parlato poco fa di denaro in uscita, è molto importante capire anche a quanto ammonta il denaro in entrata.
E per comprendere a pieno questo paragrafo, verrà fatto sempre il confronto con l’apertura di altri punti diretti.

Il guadagno in un progetto in franchising non è sulla quantità, perché è ovvio che guadagni di più con un punto diretto, ma sulla qualità, perché l’investimento è una cifra irrisoria rispetto a quella destinata nell’apertura di un nuovo punto diretto.

Ed inoltre, basterà investire quella cifra una volta soltanto per poter aprire 60-100 punti vendita, senza dover spendere altri soldi, se non in pubblicità. Ogni volta che un franchisee aprirà una tuo punto in franchising ti farà guadagnare. 

Ogni apertura per te non sarà un investimento di denaro, ma sarà un guadagno.

E analizzando il peggiore dei casi in cui riuscissi ad aprire solo due affiliazioni nel primo anno, rientreresti comunque dell’investimento iniziale. 

Ma come si fanno a fare più affiliazioni possibili? Lavorando in maniera approfondita nella creazione di una proposta che possa far desiderare a tantissime persone di affiliarsi.
Ecco perché non basta un manuale operativo, o una pubblicità su una rivista di settore.

Va studiato tutto nei minimi dettagli perchè il prodotto da dare all’affiliato deve essere talmente di valore che vorrà, dopo neanche un anno, aprire addirittura una seconda affiliazione.

Quindi detto ciò, dov’è il vero guadagno del franchising?
Nel numero di affiliazioni che un franchisor riesce a fare!

Ma chi è un franchisor?

Franchisor

franchisor

Diamo la definizione di franchisor: il franchisor è il capo di una rete in franchising, e quindi di conseguenza è una persona che ha scelto di mettere al primo piano il successo degli altri. Questo perché consapevolmente sa che solo facendo guadagnare tanti soldi ai suoi affiliati, guadagnerà tanto anche lui.

Anche il ruolo stesso è diverso dal suo ruolo originale di imprenditore. Infatti, il franchisor dovrà gestire un’intera rete di imprenditori, che hanno fatto una scelta importante con lui, ed un gruppo di fornitori di altissimo livello. 
Come puoi vedere è totalmente diverso dal ruolo del classico imprenditore che ogni giorno ha a che fare con clienti e dipendenti!

Inoltre un’attività in franchising non si troverà più nello stesso mercato di prima, ma si troverà in quello che noi chiamiamo il mercato delle opportunità. Per assurdo i tuoi clienti non saranno più coloro che acquisteranno il tuo prodotto o servizio, ma saranno i franchisee che non vedranno l’ora di investire i loro soldi in un progetto vincente come il tuo.

Se vuoi iniziare a capire se il tuo sogno di diventare franchisor è realizzabile oppure no, noi di Reting società di consulenza per sviluppo franchising n1 in Italia, ti mette a disposizione un questionario che ti consentirà di capire se la tua attività è franchisizzabile oppure no.

questionario per creare un franchising e diventare un franchisor